Fused Deposition Modeling (FDM) Stratasys è una delle più famose tecnologie di prototipazione rapida oggi diffusissima per stampare in 3D. Come funziona? 

Per iniziare l’operatore da in pasto alla stampante un file STL (realizzato con un programma CAD). La macchina elabora tutto e a stampa avviata deposita strati di materiale termoplastico seguendo la geometria del file. Il lavoro procede fino alla conclusione della stampa.

Che tipo di materiali vengono utilizzati?

Numerosi e tutti termoplastici di alta qualità. Fra questi, ad esempio: ABS, Policarbonato, Nylon 12 CF (caricato carbonio), Ultem 9085 o nella sua più recente versione, Ultem 1010. Grazie alla combinazione tra materiali e tecnologia i pezzi stampati hanno un’elevata resistenza, stabilità e precisione.

Fasi della lavorazione

Il materiale di modello e di supporto* – sotto forma di fili contenuti in cartucce – sono portati alla testa di estrusione che, a sua volta, li eleva ad alta temperatura per depositarli, strato dopo strato attraverso 2 ugelli separati: uno per il materiale e uno per il supporto.

Il sistema di posizionamento degli ugelli segue il file STL e deposita gli strati di materiale e di supporto dove richiesto, fino ad ultimare l’oggetto desiderato.

Il prodotto, una volta ultimato, è pronto per essere utilizzato (previa rimozione del supporto, che avviene manualmente o attraverso un sistema di semplice lavaggio del pezzo).

Funzionamento tecnologia FDM

*Materiale che, durante la fase di costruzione, aiuta il modello a mantenere la sua geometria. Il supporto è rilasciato in totale autonomia dalla stampante e non è necessario predisporlo durante la progettazione del file STL.