La tecnologia Polyjet di Stratasys deposita strati di fotopolimeri liquidi che si asciugano immediatamente grazie alla catalizzazione a raggi UV. Gli strati di materiale si sovrappongono così fino a creare un prototipo 3D.

Oltre alla resina modello, viene depositata anche quella di supporto, simile a un gel e che serve a sostenere sporgenze e geometrie complicate: questo materiale, una volta ultimato il pezzo è facilmente eliminabile a mano o con l’acqua.

La tecnologia PolyJet stampa modelli a partire da un file dato in pasto alla macchina da un operatore. I modelli prodotti con questa tecnologia posseggono particolare accuratezza dei dettagli, superfici lisce, velocità e precisione.
E’ possibile utilizzare una vasta gamma di materiali, anche opachi rigidi, in centinaia di toni vivaci, sfumature traslucide cromatiche e trasparenti, materiali flessibili in similgomma, similpolipropilene e fotopolimeri specializzati per prodotti dentali e medicali.

Stampa 3D multi-materiale, anche a colori
I sistemi PolyJet più avanzati, invece, combinano anche materiali di stampa 3D diversi in un unico modello: questo significa utilizzare più materiali in un prototipo stampato oppure sceglierne due o tre per creare modelli con materiali digitali compositi e proprietà differenti (Es: mix di materiali rigidi e similgomma con un’ampia gamma di valori Shore A oppure ciano, magenta e giallo con diverse tonalità miscelate).

Con centinaia di combinazioni di materiali digitali e di colori tra cui scegliere, la tecnologia PolyJet offre il migliore risultato dei prodotti finali ancora più realistici ed estetici rispetto alla creazione con qualsiasi altro metodo di stampa 3D.

Funzionamento tecnologia Polyjet: